Marzio Piscitello ed Eugenio Magnani
Marzio Piscitello ed Eugenio Magnani

L’eccellenza dei vini della Campania è sbarcata a New York, presentandosi agli States in due giornate di incontri istituzionali e tasting organizzate da Unioncamere Campania in collaborazione col Merano WineFestival e con l’Italian Trade Commission di New York.

Gli appuntamenti newyorkesi delle eccellenze campane si sono aperti martedì 11 marzo con una presentazione istituzionale presso la prestigiosa sede dell’ICE, nell’upper east di Manhattan, alla quale è seguito un tasting di un’accurata selezione di vini, accompagnato da un buffet di prodotti tipici curato da Orchestra Events, la società di italian lifestyle catering fondata dalla head chef Odette Fada e dal presidente USA di Agriland Giacomo Maggiaro.

Marzio Piscitello, il rappresentante di Unioncamere Campania, ha parlato della Campania, ricordandone la posizione invidiabile al centro del Mar Mediterraneo che fin da tempi antichissimi ha contribuito a fare della regione una culla di quella civiltà che, in oltre duemila anni di storia, ha plasmato una cultura presente in tutti i settori produttivi.

“Il settore agroalimentare, il turismo e la cultura rappresentano un asse strategico per la regione”. Ha detto Marzio Piscitello, che ha sottolineanto come Unioncamere, in quanto rappresentante dei settori produttivi della Campania, punti molto sull’integrazione tra il prodotto e il territorio, legame indissolubile fondamentale per presentare tutta la Campania al mondo, facendo conoscere anche quei luoghi solitamente meno noti.

“Prodotti come la mozzarella di bufala, il pomodoro di San Marzano, l’olio di oliva e il vino, contengono la tradizione stessa della Campania”. Ha affermato il rappresentante di Unioncamere, sottolineando quanto il settore agroalimentare rappresenti un’ampia fetta delle esportazioni della regione, gran parte delle quali sbarca negli Stati Uniti, dove i prodotti campani sono da sempre fortemente apprezzati.

Augusta Smargiassi, vice direttore dell’ICE, ha letto una lettera del sindaco di New York Bill de Blasio che, omaggiato di una bottiglia di pregiato Aglianico dalla Fattoria La Rivolta, ha dato il benvenuto alla regione Campania, eleogiandone i luoghi, l’accoglienza, il vino e i prodotti, mozzarella di bufala in primis. “Buona fortuna e buona salute” ha concluso il sindaco, ringraziando e scusandosi dell’assenza.

“Abbiamo portato a New York una selezione di vini che rappresenta solo il meglio della Campania”. Ha detto Helmut Köcher, presidente e fondatore del Merano WineFestival, la fiera di altissima qualità del vino italiano, incaricato da Unioncamere Campania della selezione dei migliori vini della regione da presentare a New York.

L’esclusiva selezione di vini della Campania è stata poi protagonista di una giornata di grand tasting presso il celebre ristorante Del Posto, dove a partire dalla tarda mattinata, si sono susseguiti tasting di vini bianchi, rossi, e un confronto tra i vini bianchi campani e quelli friulani firmati Bastianich.

Tra Falanghina, Aglianico, Greco di Tufo e altri vini preziosi, la wine consultant Alessandra Rotondi ha guidato gli ospiti nella degustazione, illustrando l’azione della combinazione di elementi climatici e ambientali eccezionali del territorio campano, che racchiude in una regione, il sole, il vento, il mare, i vulcani tutt’ora attivi, il caldo della costa e anche il freddo delle zone più interne, tutti fattori che uniti alle antiche tradizioni di vinificazione, rendono i nettari campani unici al mondo.

Articolo pubblicato su La Voce di New York.

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