Il terzo lunedì di gennaio negli Stati Uniti è dedicato a Martin Luther King.

Nella città di New York, il più grande e intenso evento pubblico atto a celebrare l’iconico leader attivista dei diritti civili degli afroamericani, si tiene da 31 anni al BAM (Brooklyn Academy of Music) di Brooklyn.

Un evento gratuito, dove musicisti, poeti, politici e noti rappresentanti dei diritti civili, salgono sul palco del BAM per tenere viva la memoria e l’impegno dell’acclamato leader.

Quest’anno ospite d’onore è stata Opal Tometi, co-fondatrice di Black Lives Matter e attivista per la giustizia razziale e d’immigrazione. “Le nostre vite iniziano a finire il giorno in cui restiamo in silenzio difronte alle cose che contano.” Ha detto Opal Tometi citando le parole di Martin Luther King, ed ha affermato come oggi più che mai sia importante non tacere e portare avanti il suo lavoro perché: “quando le persone non possono accedere alle cure di cui hanno bisogno per restare vivi, noi non possiamo tacere…  Quando ci sono leader che vogliono separare famiglie e deportare persone, noi non possiamo tacere… Quando si vogliono portare via i diritti alle persone, noi non possiamo tacere.”

Presenti sul palco del BAM per celebrare l’icona attivista anche il sindaco di New York City Bill de Blasio e la First Lady Chirlane McCray, che hanno riconfermato ancora una volta che New York è pronta a difendere i diritti dei suoi cittadini.

“Questa è la città che in un mondo in grande tumulto ricorda che persone diverse possono vivere insieme. – Ha detto il primo cittadino – Le persone possono lavorare insieme per trovare soluzioni e un po’ di quell’armonia che predicava il Dottor King. A New York prendiamo le nostre decisioni e abbiamo un esempio da offrire al nostro paese. In questa giornata prendiamo forza da quello che questa città rappresenta e dall’uomo che siamo qui a celebrare”.

All’evento si sono esibiti leggende del gospel come The Institutional Radio Choir, fondato a Brooklyn più di mezzo secolo fa, e The Campbell Brothers.

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *